Il retainer rappresenta una fase fondamentale del percorso ortodontico, perché impedisce ai denti di tornare alla loro posizione originale dopo il trattamento. Una volta rimossi apparecchi o allineatori, i denti non sono ancora completamente stabilizzati nella loro nuova posizione.
Che cos'è un retainer
Il retainer è un dispositivo ortodontico progettato per mantenere stabile la posizione dei denti dopo la fase attiva del trattamento.
Come funziona un retainer
Il retainer funziona fornendo un supporto passivo che mantiene i denti nella posizione raggiunta al termine del trattamento ortodontico. A differenza degli apparecchi attivi, non sposta i denti ma ne impedisce il ritorno alla posizione originale.
Tipi di retainer
Retainer fisso
Il retainer fisso è costituito da un sottile filo metallico applicato sul lato interno dei denti anteriori. Una volta posizionato, rimane stabilmente in sede e offre una contenzione continua senza richiedere collaborazione attiva da parte del paziente.
Retainer mobile (Hawley o trasparente)
I retainer mobili rappresentano un'opzione flessibile e personalizzabile, disponibile in due principali varianti: il retainer Hawley, con una base in acrilico e fili metallici, e il retainer trasparente, simile a una mascherina sottile.
Cosa succede se non si usa il retainer
Senza un retainer che mantenga la nuova configurazione, i denti iniziano gradualmente a muoversi. Questo fenomeno è noto come recidiva ed è del tutto naturale: i tessuti di supporto dei denti tendono a riportarli verso la posizione originale.
Quando rivolgersi all'ortodontista
- Denti che cominciano a spostarsi
- Retainer danneggiato o piegato
- Rottura del retainer fisso
- Difficoltà a inserire un retainer rimovibile
- Dolore o fastidio persistente
- Retainer perso o smarrito
