Ortodonzia bambini28 giugno 2021

Il Pediatra ha detto che mio figlio ha il palato stretto — e adesso, cosa faccio?

Il palato stretto è una condizione comune in età pediatrica, ma non c'è da allarmarsi: si tratta di una problematica risolvibile, tanto più facilmente quanto prima viene intercettata.

Il Pediatra ha detto che mio figlio ha il palato stretto — e adesso, cosa faccio?

Il palato stretto è una condizione molto comune nei pazienti in età pediatrica. Un genitore può allarmarsi di fronte a questa problematica riguardante il figlio, ma non è nulla di grave o di irrisolvibile.

La discrepanza trasversale del mascellare comporta una diminuzione dei diametri dell'arcata superiore con conseguenti alterazioni dell'eruzione dei denti e della crescita delle ossa craniche. Deve essere intercettata e trattata il prima possibile perché non tende a migliorare con la crescita.

Come riconoscere il palato stretto

La contrazione del palato può presentarsi in modo multiforme. È sempre buona norma far visitare il paziente dall'ortodontista già in epoca precoce (attorno ai 6–7 anni) in modo che possa intercettare il problema, se presente.

Uno dei sintomi più frequenti riguarda gli incisivi superiori: possono avere un ritardo di eruzione per la mancanza di spazio, oppure erompere in posizione particolarmente storta.

Un altro sintomo molto comune è il morso crociato: i denti delle parti posteriori della bocca chiudono al contrario, con i denti inferiori all'esterno di quelli superiori.

I sintomi non presenti in bocca sono spesso legati alla respirazione: il palato stretto è frequentemente associato a problemi di respirazione sia di giorno sia di notte, russamento notturno e allergie ricorrenti.

Come si cura il palato stretto

Il palato stretto è un problema scheletrico, pertanto richiede un trattamento volto a migliorare la larghezza dell'arcata superiore. Questo può essere fatto con apparecchi ortodontici mobili o fissi. La scelta di elezione, quando è presente una contrazione scheletrica, è l'espansore del palato (disgiuntore): un apparecchio fisso che presenta al suo interno una vite che, attivata, favorisce una tensione sul palato stimolandone la crescita.

È molto importante sapere che questo è possibile solo fino a che la maturazione ossea non è avvenuta. Prima si interviene, meglio è: le ossa sono più elastiche e permettono una correzione più semplice. Il palato stretto non trattato porta a conseguenze che possono richiedere trattamenti molto più complessi in età adulta.

A cura di

Dott.ssa Rosamaria Fastuca — Specialista in Ortodonzia